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7.1.2010
Presentazione ufficiale del riconoscimento della Associazione "Casa famiglia Rosetta" quale Organizzazione in Stato Consultivo speciale delle Nazioni Unite. Giovedì 7 gennaio alle ore 16.00 presso l' Eremo "Don Limone" a Serradifalco, sarà presentato ufficialmente il riconoscimento della Associazione "Casa famiglia Rosetta" quale Organizzazione in Stato Consultivo speciale delle Nazioni Unite. Tale riconoscimento, ottenuto soltanto da quelle Organizzazioni Non Governative in grado di fornire documentata e comprovata esperienza nell’ambito di interventi di aiuto, sviluppo, formazione, servizi, a livello internazionale, consentirà all’Associazione di impegnarsi attivamente con l’ECOSOC ed i suoi corpi sussidiari e con la Segreteria delle Nazioni Unite, per l’attuazione di programmi, l’accesso a finanziamenti, la collaborazione con diverse agenzie. Lo stato consultivo è governato dalla Carta delle Nazioni Unite e relative risoluzioni dell’ECOSOC. Questo riconoscimento da parte dell’ONU si pone oggi quasi come suggello ufficiale al lungo percorso compiuto dall’Associazione in campo internazionale iniziato circa vent’anni fa. In questa occasione saranno presentate le attività internazionali della Associazione in Brasile e in Tanzania, nonchè le attività formative internazionali nel campo del trattamento e recupero della tossicodipendenza che la Associazione conduce dal oltre un decennio con il sostegno del Dipartimento di Stato e delle Nazioni Unite. Nel corso della manifestazione interverrà il Dr Stephane Ibanez De Benito, esperto nel campo delle trattamento e recupero delle tossicodipendenze, Coordinatore Regionale per l'Africa del progetto dell'United Nation Office for Drug and Crime (UNODC) denominato "Treatnet Phase II". Tale progetto, che si sviluppa a livello globale in America Latina, Sud Est Asiatico, Asia Centrale, e Africa, vede coinvolti 21 Paesi accomunati da un obiettivo di miglioramento della condizione dei servizi per il trattamento e recupero della tossicodipendenza, attraverso la formazione continua degli operatori in servizio. In Africa il progetto si estende in 7 Paesi della regione Sub- Sahariana: Costa d'Avorio, Sierra Leone, Nigeria, Kenia, Tanzania, Zambia e Mozambico. Il progetto ha come obiettivo la diffusione delle buone prassi attraverso la costruzione di capacità e competenze specifiche che devono naturalmente essere adattate alle realtà locali.
Riconoscimento Organizzazione in stato consultivo speciale
La Associazione è stata riconosciuta come partner dell'UNODC, quale ONG esperta nel trattamento e recupero delle tossicodipendenze, e incaricata della implementazione del progetto di capacity building in Costa d'Avorio, Nigeria e Mozambico, ed il cui coordinamento delle attività è stato affidato alla D.ssa Giovanna Garofalo. Il progetto è già al secondo anno di attività, e si pone come prossimo obiettivo lo sviluppo di un processo di formazione a cascata per la formazione di oltre 700 operatori specializzati per ciascun Paese.
Giovedì 7 gennaio alle ore 16.00 presso l' Eremo "Don Limone"
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